Ricerca Avviata

Alby&Cocca del Vesuvio


PROGETTO CONTRASTO ALLA POVERTA’ EDUCATIVA NEL MEZZOGIORNO 
Accessibilità, potenziamento ed integrazione dei servizi 0-6 Struttura di missione PNRR: Missione 5 - Componente 3 - Investimento 3 Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore - finanziato dall’Unione Europea- NextGenerationEU PROTOCOLLO CLP: 2024-PE4-00083  PROTOCOLLO A.O: 4122/2025
Il progetto prevede interventi volti ad incrementare e qualificare le possibilità di accesso e fruibilità dei servizi di cura ed educazione dei bambini nella fascia di età 0-6 anni e delle loro famiglie, attivandone nuovi e potenziando quelli esistenti, attraverso un’offerta educativa di qualità e soluzioni innovative e flessibili, prevalentemente nel contesto vesuviano di Terzigno e il suo Ambito Territoriale di riferimento. L’iniziativa, inoltre, prevede azioni di sostegno e potenziamento della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia – lavoro, e azioni di rafforzamento delle relazioni, del ruolo, delle competenze e delle professionalità di tutti gli attori della “comunità educante” coinvolti nel processo educativo.

Il progetto PNRR: Missione 5 - Componente 3 - Investimento 3 Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore - finanziato dall’Unione Europea- NextGenerationEU dal titolo “Alby&Cocca del Vesuvio”, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Bambù e patrocinato dal Comune di Terzigno, coinvolge gli alunni e le alunne della scuola dell’infanzia in un percorso mirato a promuovere il benessere globale della persona. L’iniziativa nasce dall'esigenza di offrire ai bambini strumenti di crescita che integrino attività di musicoterapia e psicomotricità.

Queste discipline rappresentano pilastri educativi fondamentali per l’infanzia, poiché favoriscono lo sviluppo armonico del bambino attraverso la sintesi tra corpo, emozioni, movimento e suono. All'interno di un contesto ludico ma attentamente strutturato, i bambini hanno l’occasione di esplorare le proprie capacità espressive e migliorare la coordinazione motoria.
Il progetto punta inoltre a rafforzare l’area relazionale: attraverso l'esperienza condivisa, ogni alunno può sviluppare competenze emotive e sociali fondamentali, imparando a interagire con i compagni in un ambiente stimolante e protetto.
angelGALLERIA FOTOGRAFICA 
 

Corso pratico Primo soccorso pediatrico del 24 febbraio 2026

L’incontro ha avuto l'obiettivo di fornire informazioni semplici e chiare per riconoscere situazioni di pericolo e apprendere le corrette manovre di disostruzione, promuovendo la sicurezza dei bambini nella vita quotidiana. L'iniziativa ha affrontato il tema del soffocamento da corpo estraneo, una delle principali emergenze in età prescolare, causata spesso dalla naturale tendenza dei bambini a esplorare gli oggetti con la bocca. Durante la sessione, guidata da personale esperto, i genitori hanno partecipato a una formazione pratica utilizzando dei manichini simulatori, imparando a distinguere tra le tecniche per i lattanti e quelle per i bambini più grandi. Oltre alla gestione dell'emergenza, è stato dato ampio spazio alla prevenzione a tavola, illustrando il taglio sicuro dei cibi e la scelta dei giocattoli a norma. 

​​​​​

Un confronto col pediatra 

L’incontro informativo con il pediatra ha offerto una preziosa occasione di approfondimento, ricordando che la salute si costruisce un passo alla volta, partendo dalle scelte fatte nei primi anni di vita. Al centro del dibattito, due temi cardine: la protezione offerta dai vaccini e la sfida quotidiana contro l’obesità infantile. Sul fronte delle vaccinazioni, il messaggio è stato chiaro: vaccinare non è solo un atto di protezione individuale, ma un gesto di responsabilità collettiva. Il pediatra ha dissipato i dubbi più comuni, confermando come i vaccini siano lo scudo più sicuro contro malattie che un tempo rappresentavano una minaccia costante. Grazie alla scienza, oggi è possibile "allenare" il sistema immunitario dei bambini in modo sicuro, garantendo una crescita libera da complicanze prevenibili.Parallelamente, si è discusso di come il benessere passi inevitabilmente per la tavola e il movimento. La prevenzione dell’obesità non si fa con diete restrittive, ma attraverso l’educazione a un corretto stile di vita. Questo significa riscoprire il valore dei pasti bilanciati, ridurre il tempo trascorso davanti agli schermi e incoraggiare il gioco attivo. È emerso quanto sia cruciale il ruolo degli adulti di riferimento: i bambini tendono infatti a riflettere le abitudini di chi si prende cura di loro. In definitiva, l’iniziativa ha rafforzato l’idea che il pediatra sia un alleato prezioso nel percorso di crescita.


Corso pratico Primo soccorso pediatrico dell'11 aprile 2026

Non sono presenti allegati.